May
30

Ho questo post in bozza rtf  da qualche giorno. Lo pubblico, non lo pubblico, il dubbio è di aver dimenticato qualcuno, non volendo far torto a nessuno.
Iniziamo quindi con chi ho sicuramente scordato perché, sia chiaro, io son grata davvero a tutti. Solo il fatto di aver considerato l’appuntamento interessante e meritevole di qualche ora di attenzione è importante, e ve ne sono grata. Poi nessuno si è astenuto dal partecipare attivamente: idee, preoccupazioni, proposte e qualche sconforto – parlando di scuola…
Tutti hanno creato “contenuto”, ed è questa è la cosa più importante. Molti hanno continuato a parlarne, e questo è importantissimo.
Però ci sono persone che mi sento di dover ringraziare singolarmente, in ordine assolutamente casuale.
Ringrazio l’assessore Ivan Dante Bernardini, l’assessore Massimo Dadà e tutti gli amici del comune di Fosdinovo (Enrico!!!) per l’attenzione e l’appoggio che hanno riservato all’evento, nonostante fossero affacendati in un’impegnativa campagna elettorale. Stupendi davvero.
Ringrazio Mario Guaraldi, che mi ha seguita in tutte le fasi dei preparativi, consigliandomi,  appoggiandomi e dimostrandomi una stima e un affetto che mi è difficile meritare. E ringrazio Marco Barulli con il rimpianto, nella confusione del primo giorno, di averlo visto poco.
Ringrazio Annamaria, che è riuscita, in modo estremamente discreto, a starmi vicina come un angelo custode. Non la vedevo quasi mai, ma sapevo che c’era e che non mi perdeva di vista (e neanche le mie chiavi di casa che lasciavo ovunque).
Ringrazio Annalisa, che da tanto desideravo incontrare (rappresenta i miei dieci minuti di intervallo da molto tempo), e che è riuscita a non mancare questo appuntamento. Peccato non ci fosse Annarita, mi è spiaciuto tantissimo non incontrarla, avrei avuto qui le mie tre Anne :D

Ringrazio anche Pietro e Vanni Torrigiani Malaspina, che ci hanno concesso qualche spazio inizialmente non concordato: il loro giardino privato, quello del gruppo vista mare, e lo spazio per il convegno del sabato pomeriggio, che avrebbe dovuto aver luogo nella torre malaspiniana ancora inagibile. Ci è stata concessa anche la possibilità di una visita notturna nel castello, un fuori orario reso possibile anche grazie a Paolo che si è tenuto a disposizione per far da guida.
Sono loro grata anche per non aver sparato a mio figlio quando lo hanno visto spennarellare con wiimote whiteboard sugli affreschi del salone :D

Ringrazio Maria Grazia di Lunidonna per la cura dedicata al buffet  e Tommaso per la sua discreta ma attivissima presenza.
Ringrazio Agostino Quadrino per essere arrivato con il sorriso, pur sapendo di incontrare persone con le quali aveva intrattenuto discussioni molto accese, (compresa la sottoscritta ;) ) ed essersi fermato fino all’ultimo con autentico spirito collaborativo.
Ringrazio Maurizio Chatel, per tutto, e vi assicuro che è tanto.
Ringrazio Marco Guastavigna e Marina Boscaino, che da tempo seguono l’argomento ebook e testi digitali con serietà e onesta indipendenza, per l’intervento di sabato pomeriggio, ma anche per l’attenzione e la considerazione che hanno dedicato al lavoro di Maurizio.
Ringrazio Livio Mondini, che non è riuscito ad arrivare ma del quale sentivo comunque la presenza, e non solo perché mi è stato virtualmente vicino durante l’organizzazione dell’evento, ma anche perché senza di lui non avrei forse mai conosciuto Alberto Ardizzone, Cristian Bernareggi e Valeria Brigatti, che hanno portato al Camp un argomento difficile, quello dell’accessibilità. Ovviamente ringrazio molto anche loro.
Ringrazio Maria Grazia Fiore, la bella bruna con le corde vocali al vanadio, per la passione che la muove e che l’ha spinta ad affrontare un viaggio decisamente lungo per stare con noi. Mi ha anche portato la specialissima ricotta, ma per quella la ringrazia Annamaria, perché è rimasta nella sua borsa :D
Con lei ringrazio anche Maria Fortunato e altre insegnanti che hanno saputo tenere salda l’attenzione sulla funzione educativa e formativa del testo.
Ringrazio Filippo Cabiddu, Alessandro Vigiani, Elena Asteggiano e gli altri ragazzi che lavorano nell’editoria tradizionale e per i grandi editori, che hanno portato al Camp un punto di vista diverso, ciascuno il suo, ma in ogni caso quello di chi i libri fino a ora li ha concretamente fatti. E ringrazio anche Federico Lera, che ha considerato le cose dal punto di vista della giurisprudenza.
Ringrazio Giorgio Jannis per la visione di chi abita la rete, e Antonio Fini (che peccato, si è fermato poco!) perché suggerisce sempre spunti per discussioni interessanti.
Ringrazio Graziano Ferro, perché ha seguito un messaggio lasciato sotto la radice di un leccio e dice di non essersene pentito.
Ringrazio Gianni Marconato, perché si è dedicato molto all’argomento prima, durante e dopo il barcamp, e le sue osservazioni, la sua attenzione all’apprendimento, rappresentano un punto di vista importante.
Ringrazio Giancarlo Fornei per essere intervenuto rappresentando l’editore Giacomo Bruno, una figura decisamente importante nel neonato mondo dell’editoria digitale italiana.
Ringrazio Monica Uboldi e Cosima Mura per aver rappresentato e dato voce ai genitori.
Ringrazio le maestre di Vittorio per essere venute sia venerdì al barcamp, sia sabato al convegno rappresentando la scuola del paese, ma soprattutto perché me lo promuovono anche se batte la lana :D .
Ringrazio Marco Moni per il disegno del libro che naviga, e gli sponsor che ci hanno permesso di far le cose per benino: Adobe e Unplugged, Giorgio Nigra di Language Point che avete conosciuto venerdì e Ivan Giuliani di Terenzuola e GiulianiPasini che ci ha fornito l’ottimo bianco di Luni e sua maestà lo Sciacchetrà.
Ringrazio le assai belle e pazienti mogli di Mario, Agostino e Maurizio per essere state con noi, e last but not least, ringrazio mio marito che ha rinunciato a due giorni di festival della chitarra acustica di Sarzana (oh, suonava David Bromberg venerdì sera…) per essere presente e darmi una mano a organizzare, e mio figlio, il battitore di lana, per aver fatto la demo con la whitewiiboard.

May
29

Ecco le foto di Annamaria.
Chi ha fatto altre fotografie? Mandatemele!
Ah. Io vi metto su, ma se qualcuno non gradisce me lo dice e lo tiro giù. Capiamoci.

sbc-fdn-016

Aggiunte altre tre, fatte al volo con il cell :)

May
26

castle

Perdonate il ritardo di questo post. L’avevo promesso due giorni fa, ma sono a letto con febbre e bronchite. Io non ho ancora avuto la lucidità di scrivere nulla, ma c’è chi l’ha fatto e, quindi, raccolgo qui i link ai resoconti e alle riflessioni scaturite dal camp.

Ovviamente aggiornerò.

Maurizio Chatel: 2 giorni a Fosdinovo

Gianni Marconato: Schoolbookcamp, i temi

Antonio Fini: Disintermediamo la scuola

Gianni Marconato: Schoolbookcamp, riflessioni

Marina Boscaino: Note in calce

Maria Grazia Fiore: SchoolBookcamp: note di viaggio

Davide Mana: La quarta dimensione del libro

Alberto Ardizzone: Libri digitali a scuola: per tutti e insieme

Simone Lazzini: SchoolBookcamp Fosdinovo

Graziano Ferro: SchoolBookcamp

Maurizio Chatel: A cosa serve riflettere.

Paola Limoni: Ma si muove qualcosa?

Giorgio Jannis: SchoolbookCamp, poi

Mario Agati: l’e-book amplificato

Carlo Columba: Libro scolastico digitale: qualche riflessione

Innovascuola: SchoolBookCamp a Fosdinovo

Federico Lera: SchoolBookcamp: Legislazione e Futuro

Non specificatamente sul Camp, ma su argomenti che sono stati discussi:

Marina Boscaino, Marco Guastavigna: Marketing lessicale sui libri di scuola

Maria Grazia Fiore: Ancora sulla circolare sui libri di testo

Maurizio Chatel: “Civiltà in rete” è un testo originale?

Mario Agati: Auri, feisbuc e il libro di filosofia

Mario Agati: book-e-e-book

Davide Mana: La quarta dimensione del libro

Aggiornamento: videointerviste a cura di Giorgio Jannis QUI

May
19

stendardo2

La foto non è una meraviglia, colpa anche del controluce… ma la fretta…

Se riesco a scattarne un’altra quando il sole gira la sostituisco eh.

Intanto questa è fatta. E oggi arrivano anche i portabadge.

E poi una novità: vi annuncio che il comune di Fosdinovo (l’assessore alla cultura nonché nostro candidato sindaco – ma la campagna elettorale la farò dopo il barcamp) ha organizzato un convegno a latere dello SchoolBookcamp.

Si tratta di un convegno rivolto più direttamente alle scuole, presidi e docenti, e non vuole essere (e non sarà) un’operazione promozionale di nessun editore. Io quindi non sarò tra i relatori, ci sarà Maurizio per portare la sua esperienza di insegnante/autore, ma soprattutto ci saranno persone che esporranno vari punti di vista sullo stato dell’arte e sul futuro dei testi scolastici digitali. Magari anche tirando un po’ le somme di quello che è emerso allo SchoolBookcamp (concluso in mattinata) a favore di quelli che non hanno potuto esserci.

Ecco il comunicato stampa:

Le scuole adotteranno gli ebook? Vediamoci chiaro.
Cavalcare il futuro per la cultura del territorio.

Il Comune di Fosdinovo, assessorato alla cultura, organizza un convegno dedicato alla scuola e allo stato dell’arte dell’editoria digitale scolastica.
La circolare Ministeriale n° 16 vincola le scuole ad avviare una progressiva transizione ai libri di testo online o in versione mista a partire dalle adozioni relative all’anno scolastico 2009-2010, per arrivare ad una esclusiva adozione dei testi digitali per l’anno 2011-2012. In sostanza quello che già nella finanziaria 2009 veniva profilato. Le caratteristiche dei testi digitali sono normate in parte da una direttiva pubblicata successivamente, e in parte dalle norme già esistenti sull’accessibilità.
Vediamoci chiaro dunque: cosa sono gli ebook per la scuola? Come saranno nel futuro? E, soprattutto, scopriamo come non subire una norma ministeriale inserita nell’acqua sporca di una riforma non condivisa, ma farsi parte attiva di un’evoluzione inevitabile.

Sabato 23 maggio 2009 – ore 15
Fosdinovo – Torre Malaspiniana

Relatori:

Alberto Ardizzone, docente
Marina Boscaino, insegnante (liceo classico – Roma), pubblicista
Maurizio Chatel, BBN editrice, direttore editoriale
Marco Guastavigna, insegnante (istituto professionale – Torino)
Gianni Marconato, psicologo e formatore

coordina gli interventi Mario Guaraldi, editore

May
09

schoolbookcamp_logo

Ci siamo quasi, lo SchoolBookcamp si avvicina :)

Io… inizio ad agitarmi un po’, ho ancora tante di quelle cose da fare… consegnare gli esecutivi di stampa per  il banner da appendere al castello, per esempio…

E tante altre piccole cose, come fare in modo che ci siano sedie per tutti.

Mi consola la natura informale dell’evento, e ogni sera faccio due giri intorno al tavolo saltellando una “danza del sole” propiziatoria: almeno se il 22 piove non è colpa mia!

E, a proposito di tempo bizzarro, maggio è un mese che può regalare giornate bellissime e calde, ma in questi luoghi il tempo può cambiare in modo repentino. E se si alza il vento può fare più freddo di quello che si immagina.

Tenete presente che il paese si affaccia sul mare ma è a 550 mt di altitudine, e che la temperatura tra le 14 del pomeriggio e le 20 di sera cambia abbastanza: sarà gradevole – se possibile – cenare all’aperto, ma non in maniche corte.
Inoltre l’interno del castello resta fresco anche d’estate, specialmente all’inizio quando non ha ancora avuto il tempo di riscaldarsi al sole.

Il mio consiglio alle signore è quindi: tacchi bassi*, un golfino in più e magari anche un foulard.

La pagina ufficiale dello SchoolBookcamp è stata aggiornata, e l’elenco delle strutture ricettive della zona lo trovate QUI.
La mappa del paese con i parcheggi la trovate QUI.
E se per caso decidete di venire in treno scrivetemi: noa@bibienne.com

*Scalinate, saliscendi e terreno accidentato ;)

Feb
05

piratepoetry-med

Federico Lera, avvocato specializzato in diritto dell’informatica e diritto d’autore (lo incontreremo allo SchoolBookcamp) ha scritto un post per noi, grazie Federico!

Il futuro dei contenuti digitali tra voglia di repressione e necessità di sviluppo.

Il 14 gennaio 2009 ha visto la luce il Comitato Tecnico contro la Pirateria Digitale, organismo nato dall’iniziativa Governativa volta a regolamentare e disciplinare la scottante e variegata materia del diritto d’autore in ambito digitale.
Appare infatti ormai innegabile la necessità di provvedere a scrivere norme precise, specifiche e innovative per un settore che non può più reggersi su Leggi e concetti obsoleti e legati ad una cultura in cui il digitale non “ERA” ancora, in cui i contenuti erano ancora “materiali” e la cui circolazione era quindi regolata e regolabile con norme e principi che oggi, come detto, appaiono quantomeno inadatti se non addirittura completamente superati.
Permettetemi fin da subito un appunto alla scelta operata dal Consiglio dei Ministri che, vista l’importanza e l’attualità di un tema di discussione così delicato, avrebbe a mio avviso dovuto propendere per una denominazione ben diversa per il neonato Comitato.
Puntare l’attenzione unicamente sulla “Pirateria Digitale” pare suggerire una spinta Governativa volta più a reprimere le condotte in essere da parte degli utenti/cittadini della Rete, che a trovare la strada per segnare una disciplina del mondo dei contenuti digitali tale da prevenire e sconfiggere quello che sembra essere l’unico male della odierna circolazione culturale. Non si può considerare la pirateria come un male da sconfiggere per il buon andamento dell’attuale assetto economico, senza ragionare sui motivi di tale fenomeno e sulle soluzioni che dovrebbero essere predisposte a monte per arginare tale fenomeno.
Sarà per deformazione professionale o semplicemente perché mio padre è un medico, ma io (sarà pure una frase fatta, ma nasconde in sé quella che dovrebbe essere la soluzione ideale per questo spinoso problema) preferirei “prevenire” e quindi trovare soluzioni a monte del problema, piuttosto che “curare” e quindi sanzionare comportamenti che sono messi in atto per tutta una serie di ragionamenti che il neonato Comitato non può e non deve ignorare.
Alla luce di quanto detto, forse sarebbe apparso ben più utile provvedere alla formazione di un “Comitato per la regolamentazione e disciplina dei contenuti digitali” così da porre l’attenzione sul reale problema che l’organismo governativo dovrà affrontare.
“Sviluppo, non repressione”: questa la voce che si alza dal cosiddetto popolo della Rete che ha già fatto chiare le proprie ragioni e iniziative attraverso una lettera aperta che i cittadini e gli operatori della Rete hanno rivolto al presidente del Comitato.
Ad opinione di chi scrive, infatti, argomento principale e necessario della discussione dovrà certamente essere la definizione di quanto è “contenuto digitale”, della sua formazione, della sua circolazione, della sua tutela e, solo da ultimo, della repressione di un fenomeno (la pirateria) che deve tornare ad essere considerato alla stregua di un qualsiasi altro reato contro la proprietà (intellettuale, naturalmente) e non più un reato dai connotati “speciali” stante la posta economica in gioco.
La scelta di limitare temporalmente l’ambito di operatività del Comitato non fa ben sperare per una soluzione del problema che parta dall’analisi dell’esperienza di chi tutti i giorni lavora nel campo dei contenuti digitali: gli addetti ai lavori, le associazioni di categoria e i consumatori stessi avrebbero dovuto avere il diritto di sedersi al tavolo delle trattative per dirigere, suggerire e consigliare i responsabili del Comitato sulla strada che l’innovazione normativa deve seguire per adattarsi allo sviluppo che stiamo vivendo.
Perché sono loro i veri artefici del cambiamento che stiamo osservando, e senza la voce di chi ogni giorno vive la propria vita nel creare, gestire, trasferire e controllare i contenuti digitali non ci potrà essere una buona Legge che disciplini la materia.
E se vorremo davvero combattere il fenomeno della “pirateria informatica”.. non potremo che farlo partendo da questi soggetti: per prevenire, invece di curare.

Federico Lera

Il disegno è di Elizabeth O. Dulemba in “honor of Talk Like a Pirate Day

Aggiornamento: Federico Lera ha pubblicato il suo nuovo blog sul nuovo multiblog, questo è il post di inizio… lo trovate qui: http://lera.bibienne.net

Dec
09

Venerdì 22 e Sabato 23 maggio 2009
Il primo barcamp dedicato all’editoria scolastica.

Questo SchoolBookcamp intende coinvolgere tutti coloro che sono interessati a ripensare sia alla natura stessa dei testi scolastici, sia a come riposizionare i contenuti che rompono la struttura lineare della creazione, della distribuzione, della fruizione, e irrompono nella circolarità della rete.
Intende coinvolgere quindi tutti i possibili attori di un futuro – già presente – mondo editoriale scolastico.

Il primo Bookcamp italiano (secondo al mondo a un mese da quello di Parigi) è stato organizzato l’11 luglio 2008 presso il castello malatestiano e ha avuto un notevole successo sia di pubblico che di stampa.
Hanno partecipato rappresentanti di Università, di grandi case editrici, giornalisti di testate nazionali.

Un gruppo di lavoro era finalizzato alla scolastica, ma l’argomento ha finito per contagiare anche altri gruppi (per esempio quello sui DRM): è stata quindi subito evidente l’opportunità di replicare il convegno mirandolo esclusivamente alla scuola, soprattutto considerando l’articolo 15 della finanziaria che prevede l’adozione esclusiva di testi scolastici digitali entro il 2011, e il decreto legge 137, art.5, relativo alle nuove adozioni dei libri di testo.

Gruppi di lavoro
gruppo A) Normativa: finanziaria 2009 e decreto Gelmini, fatti, misfatti e apparenti contraddizioni tra le diverse norme. Adozioni, aggiornamenti e rapporti con le scuole.
gruppo B) La questione dell’accessibilità, dal decreto Stanca alle disposizioni ministeriali in fase di studio, i DRM e lo spauracchio della pirateria informatica.
gruppo C) Oltre il libro, per un uso l’uso riflessivo e critico delle tecnologie nella didattica. Per un approccio non strumentale ma epistemologico della tecnologia.
gruppo D) Potenzialità del testo didattico digitale: superamento della questione peso/costo, e focus sulla collaborazione tra scuole ed editoria per la creazione di contenuti didattici che vadano oltre il consueto concetto di testo.
gruppo E) La promozione commerciale: “Promuovere in digitale i nuovi contenuti digitali”.

Special guest
• La questione dei formati: Intervento di Paolo Santoro, Business Development Manager di Adobe.
• A quando i testi accessibili? Intervento di Livio Mondini, esperto di accessibilità e consulente del Centro nazionale informatica per la Pubblica Amministrazione.
Intervento di Roberto Scano, presidente dell’IWA Italia, che ha contribuito alla stesura della legge 04/2004 (Legge Stanca), ora consulente per la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie.
• Sportello giuridico: Intervento di Federico Lera, avvocato specializzato in diritto dell’informatica e diritto d’autore, sulla questione della pirateria informatica e delle protezioni digitali, nonchè sull’art.15 della finanziaria e sulla riforma.

Quando
Venerdi 22 maggio 2009, dalle 14,00 alle 23,30
Sabato 23 maggio 2009, dalle 9,00 alle 12,30

Dove
Fosdinovo (MS), Castello Malaspina

Sponsor
ADOBE System
ADVidea
Language Point
UnPlugged

Patrocinio del Comune di Fosdinovo

Il programma, tutte le informazioni e la possibilità di iscriversi sulla pagina ufficiale dell’evento: SchoolBookCamp.

nota del 18 dicembre 09
questo post è stato aggiornato: la data dell’evento è stata modificata, ora compare quella definitiva.

  noa

Noa Carpignano è l'editore che ha creato BBN: la prima casa editrice italiana che pubblica testi scolastici digitali. Ne è amministratore e art director, lavora in un nido d'aquila in riva al mare appesa a un paio di Mac. Per saperne di più puoi leggere una sua intervista QUI o vedere il suo profilo su LinkedIn.