Jun
06

bookcamp_inrete

E di scuola, e di libri digitali, e di quello che sarà, si continua a parlare QUI.

Jun
02

333

Schoolbookcamp, interviste.

Brevi riflessioni a margine del convegno SchoolbookCamp, tenutosi a Fosdinovo (MS) il 22 e il 23 maggio 2009. Interviste a Noa Carpignano, Gianni Marconato, Agostino Quadrino, Marco Guastavigna, Mario Guaraldi su tematiche inerenti i futuri modelli economici dell’editoria elettronica, l’introduzione dell’e-book a scuola, le comunità professionali online.

Grazie a Giorgio Jannis, che ha videoregistrato le interviste e le ha montate in unico filmato che restituisce pienamente il senso del camp.
Il filmato QUI.

Nov
20

Su Rosa Stanton un’intervista a me, sì, un’altra.
Ho incontrato Roberto Scano nel (sul?) suo VirtualBar “4bit@bar”, davanti a un ottima (reale) tazza di tè, gatto (vero) sulle ginocchia. Abbiamo parlato un po’ di tutto: la sede di BBN nel mio nido d’aquila in riva al mare, la gestione virtuale del lavoro di tutti, il rapporto degli insegnanti con le tecnologie educative*, l’idea di condivisione dei contenuti, mio figlio e la danza.
Ora posso dire senza temere di essere smentita che lo conosco o, meglio, che lui conosce me :D
Devo ancora zippargli il crème caramel però.

*Lasciatemi citare Mario Agati:
Le tecnologie non sono educative.
Ci sono degli educatori che usano le tecnologie (vecchie e nuove) per educare (bene o male).

Nov
18

Si parla di noi, e del futuro dei testi scolastici digitali, nell’intervista di Marco Traferri a Maurizio Chatel.

“Nel nostro paese, tuttavia, sono ancora poche, pochissime, le realtà editoriali impegnate sul fronte degli e-book di testo. Tra queste c’è BBN, casa editrice torinese che dal 2005 opera proprio nel settore dell’e-book in ambito didattico. E-Boom! è andato a stuzzicare il prof. Maurizio Chatel, responsabile dell’area umanistica di BBN, per conoscere più da vicino…”

Qui il file audio.

Nov
01

Un buon servizio di copertina sugli ebook è stato pubblicato su Millionaire di novembre.

Il servizio ha il respiro di una vera inchiesta, a dispetto dei disinformati anatemi retrivi ai quali siamo abituati. Pur aderendo allo spirito della rivista – che mira a indagare e illustrare sia le nuove opportunità di business per i neoimprenditori, sia i nuovi profili professionali e le storie di eccellenza – la giornalista ha composto un servizio godibile anche da chi non è interessato professionalmente o imprenditorialmente a questo settore.
Parecchio spazio è stato dedicato a BBN, ma anche all’editore Giacomo Bruno, alla questione dell’accessibilità (Livio Mondini dedica un post allo stesso servizio), al self publishing, agli autori e last but not least agli ebook reader.

Sep
24

Stamattina mi hanno intervistata. Ho passato quindi un’oretta al telefono con una giornalista simpatica e intelligente, e io le donne simpatiche e intelligenti, alla faccia dei luoghi comuni, le immagino pure giovani e belle.
Un’intervista rilassata e informale al punto che, quando mi ha chiesto della sede e dei nostri uffici, le ho candidamente confessato – deve essere davvero brava questa giornalista – che le stavo parlando dal divano della cucina, e che ero spapanzata in pigiama (sì, anche gli editori, le editrici, stanno in pigiama, quello che non le ho specificato è che trattasi di tutone felpato pippo-style, che qui è calato un freddo bestia).
L’attimo di panico c’è però stato quando mi ha chiesto di mandarle una foto.
Non ho una foto, dico, oddio. Togliti il pigiama e fattela, dice lei. OK.
Poi ho visto la loro ultima copertina e il consiglio assume un contorno diverso.
OK, scherzava, scherzavamo, le mando una foto, senza pigiama, ma con il cappotto eh.
No, non vi dico chi è la giornalista, e neppure la testata: quando uscirà il servizio sarà una sorpresa per voi come lo è stata per me.
Ecco.

Aggiornamento:
È uscita, vedere qui.
Altro aggiornamento: un’intervista online qui.

  noa

Noa Carpignano è l'editore che ha creato BBN: la prima casa editrice italiana che pubblica testi scolastici digitali. Ne è amministratore e art director, lavora in un nido d'aquila in riva al mare appesa a un paio di Mac. Per saperne di più puoi leggere una sua intervista QUI o vedere il suo profilo su LinkedIn.