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eBookFest, gli atti sono stampati :)
postato da noa in convegni, ebookfest
Gli atti dell’eBookFest di Fosdinovo 2010, già pubblicati in forma “liquida” QUI, e scaricabili sempre gratuitamente in versione lineare QUI, sono ora acquistabili in versione stampata nel sito di Guaraldi, QUI.
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BookCamp! settembre 2011
postato da noa in convegni, ebookfest, news BBN
Simone Bedetti, Noa Carpignano, Maria Grazia Fiore, Mario Guaraldi e Giorgio Jannis, in ordine rigorosamente alfabetico, vi invitano al BookCamp che NON stanno organizzando.
E ringraziano Barbara, creatrice e organizzatrice del Romagna Creative District, il maxi evento che ci ospita, la quale ha destinato al nostro camp la corte del Palazzo del Diavolo. Giusto quello che fa per noi.
Mario ha proposto il titolo di questo quarto incontro: “Lo strano caso del Dr. Libro e dei molti Mr. eBooks”.
Come sempre ci sarà da divertirsi, a Forlì, 9-10 settembre 2011.
E visto che sono in mezza vacanza e non mi va di scrivere un altro testo copioincollo questo su barcamp.org, la pagina wiki da seguire per gli aggiornamenti dell’ultima ora.
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Atti eBookFest, versione pdf
postato da noa in convegni, ebookfest, news BBN

Ecco finalmente la versione lineare degli atti dell’eBookFest, per ora solo in formato *pdf ma rigorosamente Creative Commons.
È stato un lavorone che, confesso, è stato portato avanti a fatica anche perché si è sovrapposto a molti altri progetti (il più impegnativo dei quali la nuova piattaforma che è stata presentata in anteprima nei convegni a Milano e Torino e della quale presto vi racconterò). Questo per dire che, nonostante la cura e l’attenzione che poniamo sempre in quello che facciamo e la qualità che ci distigue, potrebbe esserci sfuggita qualche imperfezione: se la trovate siete pregati di farcelo sapere.
Di fatto noi siamo sempre molto orgogliosi dei nostri lavori ma di questo lo siamo il doppio, sia per la pubblicazione in sé, sia per quello che rappresenta.
Approfitto per dirvi che non riusciamo ad organizzare un’altra edizione dell’eBookFest entro il 2011, ma stiamo lavorando a quella del 2012.
Anche di questo spero di potervi raccontare qualcosa presto
Potete scaricare gli atti QUI, ma non senza un pensiero di ringraziamento a Maria Grazia Fiore.
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eBookFest: così bello che viene subito clonato.
postato da noa in convegni, dalla rete..., ebookfest, non dite che non lo avevo detto, sassolino nella scarpa

È passata solo una settimana dalla chiusura dell’ebookfest e già nascono le imitazioni.
Oh, dico io, visto che esiste il “Festival di Sanremo” potremmo inventarci il “SanremoFest”, ma non credo che ce la farebbero passare liscia. Qualcuno invece visto che c’è l’eBookFest si è inventato il Festival dell’eBook. Ok, non è la stessa cosa (e meno male perché, giusto per dire, Sanremo è un po’ datato) ma insomma, fa sorridere l’ingenuità con la quale ora lo lanciano sulla scia. Ma, dicono, loro sono i primi eh!
Però noi sappiamo che ci sono cose dell’eBookFest di Fosdinovo che non possono essere clonate, non fosse altro perché non dipendono dagli organizzatori. E sappiamo che chiunque sia stato presente ne sa citare almeno una.
Buon lavoro quindi, noi che abbiamo già dato ce ne stiamo qui a riposare contando le… pecorelle.
nota per google: sto parlando del Festival dell’ebook di Abbadia San Salvatore
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eBookFest: i numeri!
postato da noa in convegni, ebookfest, news BBN, personale

Oltre 500 presenze, più di 100 iscritti ai barcamp, 51 relatori per 45 seminari e presentazioni, 23 invitati per le 5 tavole rotonde, la cena del venerdì con 94 persone al tavolo, sabato non lo so perché stavo a sistemare le cose per lo spettacolo serale che ha richiamato 300 spettatori, ma almeno altre 40 persone gustavano cibo locale nei ristoranti della zona.
Circa 200 le camere occupate per i pernottamenti, quasi 1000 pasti, 11 le università in qualche modo rappresentate e 3 le biblioteche coinvolte. Oltre ai 5 totem segnaletici sono state distribuite 410 mappe e 5 api robot hanno vagato per la piazza del municipio.
Quasi 200 scontrini per souvenir gastronomici battuti nella sola mattinata di domenica dall’unico alimentari rimasto aperto per l’occasione, e già sabato aveva dovuto rifornirsi due volte di testaroli: Fosdinovo è un piccolo paese e l’onda si è sentita.
Il sito ha superato le 5000 visite settimanali, grazie anche a 45 post nella blogosfera (a oggi) e una novantina di segnalazioni in rete, 15 articoli su stampa, 5 gruppi su Facebook, 118 note e centinaia di foto.
100 mq di palco per circa 60 ballerini.
Le 8 persone che hanno contribuito all’organizzazione e gli 11 volontari del paese coinvolti costituiscono l’armata brancaleone che nei tre giorni dell’evento (e nei due precedenti) si è trovata a dover far le cose più strane, spostare 520 sedie, issare una bandiera, stringere 208 bulloni.
4 mesi di lavoro per me e Maria Grazia dedicati ai contenuti e 894 mail ricevute solo da me.
Una decina di interviste, 1500 slide e, buon lavoro Jannis, ben 60 gigabyte di girato da montare.
Possiamo dare i numeri no?
————–link—————
Il sito: QUI
La crew: QUI
La rassegna stampa: QUI
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Un post che non avrei voluto fare.
postato da noa in convegni, ebookfest, editoria scolastica, non dite che non lo avevo detto, sassolino nella scarpa

Sono giorni che tempero la matita attendendo buone notizie che non sono arrivate.
Giorni di solleciti, qualcuno da parte mia, qualcuno da parte di Alessandro Vigiani che ha proposto e stava organizzando (e avrebbe moderato) la tavola rotonda (in occasione dell’eBookFestdi Fosdinovo).
Ma questa tavola rotonda non s’ha da fare, dicono gli editori interpellati.
Sono convinti di non aver niente da dire o hanno paura dei fantasmi del castello?
Quali scheletri hanno paura che i loro redattori possano portare alla luce?
Principato, De Agostini, Mondadori Education: sono tre dipendenti di queste case editrici che non hanno ottenuto il permesso per partecipare a un incontro che avrebbe cercato di far luce sulle nuove competenze redazionali che l’editoria digitale comporta. Specialmente nella scolastica dove il lavoro redazionale è particolarmente significativo.
A due di loro che avevano interrogato i vertici aziendali circa l’opportunità di intervenire alla tavola rotonda non è mai giunta risposta, a una il consenso è stato esplicitamente negato.
Che dire? grazie.
Avete, ancora una volta, dimostrato qualcosa.
E io mi son tolta un altro sassolino nella scarpa. Avrei preferito la tavola rotonda, ma prometto, e sia di monito, che la prossima volta farò nomi e cognomi.
Nel frattempo vi mando a succhiarvi un limone.
Aggiornamento del 16 settembre, mi scuso per non averlo fatto prima, ma sono stati giorni impegnativi…
La tavola rotonda è stata fatta, anche grazie Giunti editore che ha letto questo post rilanciato su FB e ha dato la sua disponibilità:
“Re-inventare la redazione”: nuove competenze redazionali per l’editoria scolastica digitale
Filippo Cabiddu (Capoverso) , Elena Asteggiano (redattrice editoriale), Giuseppe Dino Baldi (Giunti Scuola) modera Alessandro Vigiani (Docente master editoria Università Cattolica di Milano e collaboratore Mondadori Education).
L’elenco delle tavole rotonde è visibile QUI
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Design thinking, una buona pratica poco conosciuta.
postato da noa in convegni, dalla rete..., non dite che non lo avevo detto, personale

Ho più volte espresso il mio punto di vista sul fatto che non c’è innovazione in un ebook, ma che il passaggio dalla versione cartacea al formato digitale è solo – se i contenuti rimangono gli stessi – una banale evoluzione.
Niente di innovativo, e tantomeno disruptive, quindi.
Verrà però un momento in cui la trasformazione non sarà più solo legata al contenitore (inteso sia come oggetto carta/ereader, sia come formato pdf/epub), ma arriverà a plasmare i contenuti. Uscirà quindi dal dominio tecnologico per dirompere, questa volta sì, nel pensiero. E non nel pensiero accademico, pur necessario, che abbiamo iniziato a intravedere, ma in quello chiamato “design thinking“.
Un approccio sistemico può rispondere a sfide complesse quanto concrete, una visione olistica ci evidenzia le proprietà emergenti, la condivisione di un processo creativo infonde coraggio alle idee, la pragmaticità del fare supporta la sperimentazione, e un feedback continuo consente di imparare e di affinare il ragionamento abdutivo.
Thinking outside the box is the only way to boldly go where no man has gone before.
O per fé l’euv fòra dla cavagna, come avrebbe detto mia nonna.
Un ringraziamento a GP, e-friend since 1999 e relatore all’eBookFest di Fosdinovo.
Aggiornamento: un anno dopo i risultati (se sei interessato al design thinking prosegui la lettura fino al terzo post) .
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Mille cose ancora da fare.
postato da noa in convegni, ebookfest, personale
aggiornamento: il countdown l’ho tolto, dava problemi a chi visitava il sito con IE (ma usare firefox no eh? mannaggia…)
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I barcamp sull’editoria digitale
postato da noa in convegni, ebookfest, editoria scolastica, news BBN
La pagina delle iscrizioni ai barcamp di Fosdinovo è stata creata nel wiki ufficiale barcamp.org
Potete iscrivervi alla seconda edizione del BookCamp e/o a quella dello SchoolBookCamp compilando la stessa tabella.
Bene dice Maria Grazia Fiore: anche se quest’anno abbiamo aggiunto una serie di eventi collaterali i barcamp rimangono il cuore dell’evento, e saranno svolti nella forma più libera e collaborativa, niente post it e niente speech, solo gruppi di lavoro che si auto-organizzano. Questa formula dei cluster tematici garantisce la possibilità a tutti di intervenire e di socializzare liberamente.
Uno spazio apposito è invece dedicato a interventi frontali, divulgativi o formativi, che si susseguono parallelamente ai barcamp (potete trovare tutte le info rovistando nel sito dell’eBookFest…).
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Ebook fra mare e monti
postato da noa in convegni, ebookfest, editoria scolastica, news BBN

Pubblicate le pagine turistiche sul sito dell’eBookFest: per chi vuole approfittare dell’ultimo fine settimana ancora estivo e vacanziero è possibile partecipare all’eBookFest e ritagliare qualche ora per spiaggiarsi, arrampicarsi o semplicemente farsi un giretto nei dintorni di Fosdinovo. Può essere anche una buona occasione per le mogli e i mariti con pargoli al seguito


Noa Carpignano è l'editore che ha creato BBN: la prima casa editrice italiana che pubblica testi scolastici digitali. Ne è amministratore e art director, lavora in un nido d'aquila in riva al mare appesa a un paio di Mac. Per saperne di più puoi leggere una sua intervista 

