Jun
09

ioio_danza_castiglioncello

Una comunità è cosa complicata.
Mettere d’accordo tutti non è facile, per quanto poche persone si sia. Tutti noi abbiamo vissuto la frustrante esperienza di una riunione di condominio o di un consiglio di classe.
Neanche gli interessi condivisi sono un collante, quando ciascuno poi si rifiuta di guardare al di là della siepe del proprio misero orticello.
Capita così che anche una manciata di mamme, una decina, pur condividendo molte cose (l’interesse delle figlie per la danza, la ricerca del benessere e della felicità delle stesse, gli sbattoni settimanali per accompagnarle, i costi non indifferenti) non ne condividano però abbastanza.
Capita così che una manciata di bambine e un maschietto (il mio), che lavorano da un anno alla preparazione di un concorso, rischiano di non poter partecipare perché un paio di madri dieci giorni prima – a coreografia già fatta, siamo alle ultime prove – decidono che le loro figlie non partecipano, perché “ci sono cose più importanti di un concorso di danza”.
E alle legittime rimostranze dell’insegnante rispondono rivendicando tutti i loro diritti sulle minori e si difendono dicendo che tanto le loro figlie non faranno mai le ballerine, che loro le mandano a danza solo perché facciano un po’ di movimento.
Ma se le mandassero a far nuoto, a correre semplicemente in un prato dietro ad una palla non sarebbe meglio? Meno impegno, meno soldi…
Oppure, per carità, che le mandino pure a far danza, ma lo dicano subito, all’inizio dell’anno e di tutti gli anni a venire: mia figlia viene per sgambettare un po’, ma non tenetela presente per concorsi, spettacoli ecc.
E no, questo non lo fanno, perché la pupattola potrebbe rimanerci male, allora tirano pacchi all’ultimo momento, così ci rimangono male tutti gli altri.
Eh, un battesimo signora mia, sia mai che si offendano i parenti. Se invece salta il concorso per tutte le altre pazienza, in fondo cosa sarà mai, è solo danza.
Tre anni fa, in questi giorni, ho ricevuto una telefonata alle 6 del mattino: era morto mio padre. Avremmo dovuto saltare in macchina e correre a Torino, se non (più) per lui, per l’anziana madre, appena rimasta vedova.
E invece ho caricato il figlio in macchina e l’ho portato a Massa, senza dirgli nulla del nonno, per le prove in teatro: la sera c’era lo spettacolo. E non l’ho fatto solo per lui, ma per tutti: come si fa a sostituire uno a poche ore dallo spettacolo? The show must go on.
Solo il mattino dopo siamo partiti per Torino.
E io non lo so se mio figlio farà mai il ballerino, o se sta sgambettando solo un po’, ma intanto si è preso degli impegni con l’insegnante e con le compagne, ed è bene che impari a mantenerli. Con questo non voglio dire che non possa capitare anche a mio figlio di tirar pacco a un concorso, ma deve avere due gambe rotte. Una deve rompersela lui e l’altra gliela rompo io per punizione, con quello che ho speso – oltretutto – per i costumi.
Altro che palle.

May
05

Bandiera rossa.

postato da noa in personale

bandiere_ivan
Gonfaloni e tante, tante bandiere. E la banda.
La musica che accompagnava la potete sentire guardando i colori nel cielo.

May
04

Arrivederci Ivan.

postato da noa in personale

ivan__

Qualcuno di voi, chi era qui lo scorso maggio, si ricorda certamente di “Ivan”, l’assessore Dante Bernardini che, insieme a Massimo Dadà, oggi Sindaco di Fosdinovo, ci ha tenuto compagnia – nonostante fossero entrambi, in quei giorni, in piena campagna elettorale.
Ivan se ne è andato, lasciando tutti sgomenti e un vuoto del quale non ci rendiamo ancora conto, ma che prenderà presto massa, peso e forma. E sarà grande.
Perché, tanto per dirne una, lo SchoolBookCamp dell’anno scorso non so se ci sarebbe stato senza lui, o comunque sarebbe stato molto, molto diverso: vedete, io abito qui da poco, e conoscendo poche persone, e sentendomi un po’ sradicata, andai da lui e gli parlai dell’idea di fare un barcamp qui a Fosdinovo. Lui ne fu entusiasta, mi incoraggiò.
Così ne parlammo con Massimo, che era assessore alla cultura, e via via il progetto prese forma.
Ivan seguì tutti i passaggi fin dalla prima riunione qui da me, con Guaraldi e Chatel (fu la volta che, incantata dai loro discorsi, lasciai bruciare le crêpes…), e in seguito si occupò di molte cose come la convenzione con i Bed and Breakfast, ed è suo il merito della felice scelta del catering che ci ha deliziati con le specialità del luogo.
Si dava molto da fare Ivan, ci si poteva contare e non si tirava indietro, per dirne un’altra, sempre allo SchoolBookCamp, andò alla stazione a recuperare alcuni partecipanti che arrivavano in treno, e ancora ne accompagnò la notte ai rispettivi alloggiamenti. E non ci ha mollati un attimo, mai che ci mancasse qualcosa. E trovatelo un assessore così, per dire, a Torino o a Roma. E solo pochi giorni fa siamo stati più di un’ora, al telefono, per l’organizzazione del prossimo evento, e per capire chi coinvolgere o di quali infrastrutture usufruire, ma per capire anche quali benefiche ricadute potesse avere sul territorio, perché questa era un cosa che gli interessava molto, il territorio intendo.
Ivan era anche presidente del Comitato Sentieri della Resistenza, che riunisce ANPI e Archivi della Resistenza, e con queste e altre associazioni fosdinovesi organizzava il Festival annuale, nei giorni del 25 aprile, “Fino al Cuore della Rivolta”. Un altro partigiano se ne va, scrivevo nella “preghiera alle apuane” solo un mese fa. Ma Ivan era giovane, e aveva ancora tante, troppe cose da fare. E di tante altre cose, infatti, si occupava qui in paese, non era mai fermo, e mi dispiace pensare che forse non tutti se ne rendevano conto.
Ma il vuoto si farà presenza, ne sono certa.
Arrivederci Ivan.

Ricordano Ivan anche Mario Guaraldi, Gianni Marconato e gli Archivi della Resistenza

  noa

Noa Carpignano è l'editore che ha creato BBN: la prima casa editrice italiana che pubblica testi scolastici digitali. Ne è amministratore e art director, lavora in un nido d'aquila in riva al mare appesa a un paio di Mac. Per saperne di più puoi leggere una sua intervista QUI o vedere il suo profilo su LinkedIn.