Oct
06

washing

Il bianco a 40/60°, il colorato a 30°, e anche il bianco delicato a 30°.
Se non sai riconoscere la fibra sintetica (al tatto, o leggi il bugiardino cucito all’interno del capo) non serve sapere che è meglio lavarla a 30°.
Mia suocera ha 80 anni, ex maestra, ha tirato su un paio di figli, e di lavatrici ne ha caricate una caterva. Idem mia madre, che però ha un passato da sarta e i tessuti mi ha insegnato a riconoscerli. Così, quando viene mia suocera, tengo d’occhio la lavatrice: altrimenti ogni tanto un capo si restringe, un altro si colora…
Morale: anche la tecnologia più semplice si presta a un uso sconsiderato e può far danni.

Io non mi occupo di tecnologia, non creo e non vendo tecnologie didattiche, ma le discussioni a “botta e risposta” fra Gianni e Antonio sono sempre interessanti e danno origine a riflessioni in vari luoghi della rete (vi ricordate la discussione sui nativi digitali?).
Anche se è davvero un peccato che, come scrive Gianni in un commento, le prediche si fanno a chi va in chiesa.

Le tecnologie non servono, di Gianni Marconato
Le tecnologie servono, di Antonio Fini
… A meno che, di Gianni Marconato

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  noa

Noa Carpignano è l'editore che ha creato BBN: la prima casa editrice italiana che pubblica testi scolastici digitali. Ne è amministratore e art director, lavora in un nido d'aquila in riva al mare appesa a un paio di Mac. Per saperne di più puoi leggere una sua intervista QUI o vedere il suo profilo su LinkedIn.