Dec
02

E intanto il titolo fa -6,6%

Due giorni fa leggo:

Il premier ha ricordato la norma sui libri scolastici proprio per rimarcare che il governo ha approvato una norma che colpisce un’azienda “in cui la famiglia del presidente del Consiglio ha qualche interesse”. Non poter cambiare i libri prima di cinque anni si traduce “in una perdita di 100 mln di euro – ha detto Berlusconi – e abbiamo deciso di uscire addirittura dall’editoria scolastica.

Non è pensabile prenderlo sul serio.
Mi chiedevo se scrivere un post sulla boutade, ma questa mattina è uscito un articolo su Milano Finanza che chiarisce parzialmente la questione: alla divisione scolastica della Mondadori non ne sanno nulla, Marina si è irritata, e l’azienda – che ricava 71 milioni di euro l’anno – è valutata sul mercato quanto la perdita che il premier ha stimato. L’articolo specifica che quindi non sta succedendo nulla, anche perché la riforma sarà attuata tra due anni…

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2 Responses to Mondadori: le mani sono ambidestre, ma una non sa cosa fa l’altra.

  1. futre says:

    solo un piccolo appunto, per poter visualizzare l’articolo di Milano Finanza, che è cmq interessante, bisogna essere registrati, e magari non tutti hanno voglia di farlo…

  2. noa says:

    hai ragione, ma proprio per questo motivo non posso pubblicare il loro articolo… speriamo che qualcuno lo rilanci in chiaro, così mettiamo il link :)

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