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Il testo usabile, ebook gratuito
postato da Noa in dalla rete...
Da Daniela Dell’Aquila, redattrice e creatrice di Immaginaria, un ebook sulla progettazione e la creazione di un testo usabile.
La guida è rilasciata gratuitamente con licenza Creative Commons Attribuzione-Non commercia-
le-Non opere derivate, potete vedere l’indice e scaricarla QUI.
Anche se il testo offre una bella infarinatura redazionale, e corretti consigli editoriali che sicuramente saranno utili a chi pensa di pubblicare online un manuale di qualsiasi genere, non bisogna farsi ingannare dal termine “usabile”: l’accessibilità del testo non è considerata affatto, e la guida stessa non è accessibile, la verifica Adobe segnala problemi multipli in tutte le pagine.
Sicuramente l’intento dell’autrice era un altro (condivisibile e apprezzabile, come i contenuti), ma se parlando di usabilità si sorvola sull’accessibilità si perde inevitabilmente qualcosa di importante.
E mi stupisce che l’autrice non abbia considerato questo aspetto, perché non è una sprovveduta. Pertanto le consiglio (a lei e a chiunque scarichi questo testo – come compendio) il filmato di Livio Mondini “Libri digitali accessibili: ma cosa sono?” scaricabile QUI (140 mega, scompattare zip e lanciare il file accessibili.html).
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Ecco i primi ciddì :)
postato da Noa in editoria scolastica, news BBN, news scuola
Pronti per le scuole i primi CD.
Oggi vado di fretta, appena posso faccio una capture dell’interfaccia e aggiorno il post ![]()
Per ora accontentatevi dei gusci e delle label

Aggiornamento: ecco una capture del ciddì (clicca per vedere le dimensioni reali)
Una nota: sono multipiattaforma, win e mac.
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SchoolBookcamp
postato da Noa in dalla rete..., editoria scolastica, news BBN, news scuola
Venerdì 22 e Sabato 23 maggio 2009
Il primo barcamp dedicato all’editoria scolastica.

Questo SchoolBookcamp intende coinvolgere tutti coloro che sono interessati a ripensare sia alla natura stessa dei testi scolastici, sia a come riposizionare i contenuti che rompono la struttura lineare della creazione, della distribuzione, della fruizione, e irrompono nella circolarità della rete.
Intende coinvolgere quindi tutti i possibili attori di un futuro – già presente – mondo editoriale scolastico.
Il primo Bookcamp italiano (secondo al mondo a un mese da quello di Parigi) è stato organizzato l’11 luglio 2008 presso il castello malatestiano e ha avuto un notevole successo sia di pubblico che di stampa.
Hanno partecipato rappresentanti di Università, di grandi case editrici, giornalisti di testate nazionali.
Un gruppo di lavoro era finalizzato alla scolastica, ma l’argomento ha finito per contagiare anche altri gruppi (per esempio quello sui DRM): è stata quindi subito evidente l’opportunità di replicare il convegno mirandolo esclusivamente alla scuola, soprattutto considerando l’articolo 15 della finanziaria che prevede l’adozione esclusiva di testi scolastici digitali entro il 2011, e il decreto legge 137, art.5, relativo alle nuove adozioni dei libri di testo.
Gruppi di lavoro
gruppo A) Normativa: finanziaria 2009 e decreto Gelmini, fatti, misfatti e apparenti contraddizioni tra le diverse norme. Adozioni, aggiornamenti e rapporti con le scuole.
gruppo B) La questione dell’accessibilità, dal decreto Stanca alle disposizioni ministeriali in fase di studio, i DRM e lo spauracchio della pirateria informatica.
gruppo C) Oltre il libro, per un uso l’uso riflessivo e critico delle tecnologie nella didattica. Per un approccio non strumentale ma epistemologico della tecnologia.
gruppo D) Potenzialità del testo didattico digitale: superamento della questione peso/costo, e focus sulla collaborazione tra scuole ed editoria per la creazione di contenuti didattici che vadano oltre il consueto concetto di testo.
gruppo E) La promozione commerciale: “Promuovere in digitale i nuovi contenuti digitali”.
Special guest
• La questione dei formati: Intervento di Paolo Santoro, Business Development Manager di Adobe.
• A quando i testi accessibili? Intervento di Livio Mondini, esperto di accessibilità e consulente del Centro nazionale informatica per la Pubblica Amministrazione.
Intervento di Roberto Scano, presidente dell’IWA Italia, che ha contribuito alla stesura della legge 04/2004 (Legge Stanca), ora consulente per la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie.
• Sportello giuridico: Intervento di Federico Lera, avvocato specializzato in diritto dell’informatica e diritto d’autore, sulla questione della pirateria informatica e delle protezioni digitali, nonchè sull’art.15 della finanziaria e sulla riforma.
Quando
Venerdi 22 maggio 2009, dalle 14,00 alle 23,30
Sabato 23 maggio 2009, dalle 9,00 alle 12,30
Dove
Fosdinovo (MS), Castello Malaspina
Sponsor
ADOBE System
ADVidea
Language Point
UnPlugged
Patrocinio del Comune di Fosdinovo
Il programma, tutte le informazioni e la possibilità di iscriversi sulla pagina ufficiale dell’evento: SchoolBookCamp.
nota del 18 dicembre 09
questo post è stato aggiornato: la data dell’evento è stata modificata, ora compare quella definitiva.
04
Quella importante è l’ultima riga.
postato da Noa in dalla rete..., editoria scolastica
Si legge qua e là in rete che l’editoria è sempre più donna.
Francamente queste questioni di genere mi hanno un po’ stufata, ho smesso da tempo di far caso al sesso delle persone con cui mi capita di collaborare.
Ma, volendo stare al gioco, anche qui in BBN le donne sono in maggioranza: 60%
Autrici, redattrici, grafiche, una traduttrice e neanche una segretaria.
Le autrici sono il 57% contro la media nazionale del 38%.
Sono però uomini il responsabile dell’area umanistica e quello dell’area linguistica.
Se qualche fanciulla si vuole proporre per l’area scientifica si faccia avanti.
02
Mondadori: le mani sono ambidestre, ma una non sa cosa fa l’altra.
postato da Noa in dalla rete..., editoria scolastica
E intanto il titolo fa -6,6%
Due giorni fa leggo:
Il premier ha ricordato la norma sui libri scolastici proprio per rimarcare che il governo ha approvato una norma che colpisce un’azienda “in cui la famiglia del presidente del Consiglio ha qualche interesse”. Non poter cambiare i libri prima di cinque anni si traduce “in una perdita di 100 mln di euro – ha detto Berlusconi – e abbiamo deciso di uscire addirittura dall’editoria scolastica.
Non è pensabile prenderlo sul serio.
Mi chiedevo se scrivere un post sulla boutade, ma questa mattina è uscito un articolo su Milano Finanza che chiarisce parzialmente la questione: alla divisione scolastica della Mondadori non ne sanno nulla, Marina si è irritata, e l’azienda – che ricava 71 milioni di euro l’anno – è valutata sul mercato quanto la perdita che il premier ha stimato. L’articolo specifica che quindi non sta succedendo nulla, anche perché la riforma sarà attuata tra due anni…



Noa Carpignano è l'editore che ha creato BBN: la prima casa editrice italiana che pubblica testi scolastici digitali. Ne è amministratore e art director, lavora in un nido d'aquila in riva al mare appesa a un paio di Mac. Per saperne di più puoi leggere una sua intervista 

