Nov
20

Ovvero, il paradiso del libro è digitale.

Mi era sfuggito il lungo articolo di Mario Guaraldi “Il futuro del libro nell’era digitale“.
Peccato non averlo letto il giorno in cui è stato pubblicato, era il mio compleanno e, visto che l’ho letto con molto piacere, l’avrei vissuto come un regalo :D

[…]
“Quello dei “libri scolastici” è in effetti uno scandalo rituale che si ripete inutile e immutato ogni anno: il loro costo, il loro peso negli zainetti, la pesantezza dei contenuti didattici, gli errori che contengono. Poi, tutto continua come prima.

Oggi non solo il monopolio editoriale sui contenuti dei libri di testo ”gonfiati” ad arte va in rotta di collisione con la pretesa (e inesistente) autonomia didattica degli insegnanti, ma si scontra ormai violentemente con le potenzialità delle nuove tecnologie (e-learning, Learning Objects(5) , print-on-demand) . L’Antitrust non ha davvero tutti i torti nell’indagare le scelte opinabili degli editori scolastici stranamente concordi nel gestirsi e spartirsi l’unico mercato imposto che sopravvive all’economia di mercato…
[…]
E’ solo alla luce di ormai antichi bengala, che la battaglia del caro-prezzi e il futuro del libro di testo via internet o in forma di e-books, mostra i suoi veri connotati. Non è banalmente un problema tecnologico, e neppure di soli interessi economici in gioco. E’ un problema di vera emergenza educativa in un Paese dove gli insegnanti sono sempre più impastoiati da migliaia di ragnatele dispositive centralizzate e dove gli studenti hanno spesso adottato la Scuola come campo di addestramento alla guerriglia per l’arrembaggio ai veri “valori” propugnati dai network televisivi, le sole Agenzie formative che contano davvero : la ricchezza subito e a qualunque prezzo, il successo, il sesso.
[…]

Eh.
Il resto potete leggerlo sul sito dell’editore Guaraldi.

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