Jul
04

Dalla prefazione*:

Un testo illuminato e provocatorio, scritto da un editore per gli editori.
Un guanto di sfida e un grido d’allarme lanciato ai suoi colleghi.
Un richiamo orgoglioso ad un passato che deve cercare con coraggio il suo futuro.
E su tutto una domanda chiave, ormai ineludibile, perfino in Italia: ha ancora senso il mestiere dell’editore?
Non un libro di risposte, ma di domande, e di ipotesi da sperimentare.
Vorranno provarcisi gli editori italiani?
L’alternativa, ormai è chiaro, è sparire.

Sara Lloyd, autore del presente testo, è un editore, e dirige la Pan MacMillan Digital Publishing.

Il testo è stato tradotto e pubblicato come ebook da Antonio Tombolini di Simplicissimus (grazie!) con la dedica “Agli editori italiani che tra cinque anni ci saranno ancora“.
Scaricabile gratuitamente qui.

Aggiornamento: è disponibile la versione cartacea (grazie Guaraldi!)
*Nella versione cartacea è la quarta di copertina.

Aggiornamento: interessanti riflessioni pubblicate qui.
Un altro aggiornamento: dopo aver letto il testo ho scritto questo post.

Jul
02

Sembra un’evoluzione della proposta che fece per la finanziaria 2004 l’ex ministro Moratti (nulla di fatto).
Anche questa volta potrebbe essere stralciata all’ultimo momento, ma ha già sollevato considerazioni e polemiche, anche perché la notizia è stata lanciata dal Sole24ore in modo non corretto.

È possibile leggere qui un articolo di Antonio Tombolini (Simplicissimus) scritto in seguito a quello pubblicato dal Sole24ore, e qui un’aggiornamento scritto dopo la pubblicazione del testo integrale che copioincollo.

CAPO V
ISTRUZIONE E RICERCA
Art. 15
(Costo dei libri scolastici)
1. A partire dall’anno scolastico 2008-2009, nel rispetto della normativa vigente e fatta salva l’autonomia didattica nell’adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto conto dell’organizzazione didattica esistente, i competenti organi individuano preferibilmente i libri di testo disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet. Gli studenti accedono ai testi disponibili tramite internet, gratuitamente o dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla normativa vigente.
2. Al fine di potenziare la disponibilità e la fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti e strumenti didattici da parte delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie, nel termine di un triennio, a decorrere dall’anno scolastico 2008-2009, i libri di testo per le scuole del primo ciclo dell’istruzione, di cui al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli istituti di istruzione secondaria superiore sono prodotti nelle versioni a stampa, on line scaricabile da internet, e mista. A partire dall’anno scolastico
2011-2012, il collegio dei docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista. Sono fatte salve le disposizioni relative all’adozione di strumenti didattici per i soggetti diversamente abili.
3. I libri di testo sviluppano i contenuti essenziali delle Indicazioni nazionali dei piani di studio e possono essere realizzati in sezioni tematiche, corrispondenti ad unità di apprendimento, di costo contenuto e suscettibili di successivi aggiornamenti e integrazioni. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sono determinati:
a) le caratteristiche tecniche dei libri di testo nella versione a stampa, anche al fine di assicurarne il contenimento del peso;
b) le caratteristiche tecnologiche dei libri di testo nelle versioni on – line e mista;
c) il prezzo dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di spesa dell’intera dotazione libraria per ciascun anno della scuola secondaria di I e II grado, nel rispetto dei diritti patrimoniali dell’autore e dell’editore.
4. Le Università e le Istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, nel rispetto della propria autonomia, adottano linee di indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1, 2 e 3.

  noa

Noa Carpignano è l'editore che ha creato BBN: la prima casa editrice italiana che pubblica testi scolastici digitali. Ne è amministratore e art director, lavora in un nido d'aquila in riva al mare appesa a un paio di Mac. Per saperne di più puoi leggere una sua intervista QUI o vedere il suo profilo su LinkedIn.