Jul
29

Mentre noi stiamo qui (o sul bookcamp.ning, o su alcuni altri salotti intellettualhack) a discutere di come rendere i libri leggeri e impalpabili, matericamente inconsistenti fino al punto di farli sparire come oggetto, c’è chi la butta giù pesante :)
FMR ha pubblicato il primo libro della linea editoriale Book Wonderful, Michelangelo, la dotta mano. Il testo, che raccoglie immagini del fotografo Aurelio Amendola, pesa 20 chilogrammi: è rilegato artigianalmente in velluto di seta, la prima di copertina è di marmo – estratto dalle stesse cave che rifornivano Michelangelo – e, scolpita a mano, riproduce il bassorilievo della “Madonna della scala”.
cito dal sito:

FMR […] ha deciso di proseguire il suo percorso creando, come nel Rinascimento, libri che tornino a essere l’ambito totalizzante della qualità intellettuale e della bellezza sensuale dell’oggetto. FMR vuol riportare l’arte del libro ai suoi antichi splendori realizzando opere che competano in bellezza e ingegno con quelle che nascevano nelle grandi officine rinascimentali.
Questa evoluzione è magistralmente rappresentata dai book beautiful e dai book wonderful che sono a pieno titolo opere d’arte totale, dotate da una fisionomia incomparabile e di cui è possibile realizzare un numero limitatissimo di esemplari. Alla loro creazione collaborano le più prestigiose menti del mondo della cultura internazionale, mentre la realizzazione è tutta italiana e affidata alle botteghe più esclusive della grande tradizione alto-artigianale rinascimentale.

Il libro è stato realizzato in 99 copie, la prima è stata donata il mese scorso al Comune di Bologna, e costa 100mila euro.
Se siete curiosi potete vederlo qui.

Sarà questa la sorte del libro?
Sopravviveranno solo i volumi che, con il loro essere matericamente ricercati e preziosi, diventeranno monumenti di se stessi?

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2 Responses to Un libro con la copertina scolpita

  1. livio says:

    per rilanciare, puoi sempre fare un cd con astuccio in bronzo :-)

  2. noa says:

    mmm… bronzo? funereo neh?
    sì, potrei.
    con una dedica mutuata da quella di Antonio per…
    si, fra cinque anni ;)

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