Jul
04

Dalla prefazione*:

Un testo illuminato e provocatorio, scritto da un editore per gli editori.
Un guanto di sfida e un grido d’allarme lanciato ai suoi colleghi.
Un richiamo orgoglioso ad un passato che deve cercare con coraggio il suo futuro.
E su tutto una domanda chiave, ormai ineludibile, perfino in Italia: ha ancora senso il mestiere dell’editore?
Non un libro di risposte, ma di domande, e di ipotesi da sperimentare.
Vorranno provarcisi gli editori italiani?
L’alternativa, ormai è chiaro, è sparire.

Sara Lloyd, autore del presente testo, è un editore, e dirige la Pan MacMillan Digital Publishing.

Il testo è stato tradotto e pubblicato come ebook da Antonio Tombolini di Simplicissimus (grazie!) con la dedica “Agli editori italiani che tra cinque anni ci saranno ancora“.
Scaricabile gratuitamente qui.

Aggiornamento: è disponibile la versione cartacea (grazie Guaraldi!)
*Nella versione cartacea è la quarta di copertina.

Aggiornamento: interessanti riflessioni pubblicate qui.
Un altro aggiornamento: dopo aver letto il testo ho scritto questo post.

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One Response to Il Manifesto dell’Editore del XXI secolo

  1. Pingback: BBNblog » Sul “Manifesto” di Sara Lloyd

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