Jul
08

In seguito al bellissimo articolo di Piero Citati su Repubblica è stato aperto un forum e sono nate non poche polemiche. Sempre su la Repubblica scrive Marco Lodoli (se trovo l’articolo online piazzo il link) che, sicuramente con buone intenzioni, propone la pasticca del re sole:

Quanto abbia ragione Pietro Citati riguardo alla miseria che toglie dignità e slancio agli insegnanti, lo si scopre viaggiando in Europa: in Svizzera, in Germania, in Francia il loro stipendio si aggira attorno ai 4.000 euro, una cifra impensabile qui da noi. Qui si tratta di tirare la carretta con 1.300 euro al mese, che diventano più o meno 1.600 dopo ventun anni di insegnamento. E così non è affatto raro, almeno per me che frequento l´aula insegnanti da tanto tempo, incontrare uomini avviliti, depressi, economicamente in perenne pericolo. Per le donne spesso va meglio, perché portano a casa uno stipendio che si somma a quello del marito e fa quadrare i conti, ma gli uomini se la passano davvero male: basta poco per capire le ristrettezze in cui si muovono, basta osservare i vestiti che non cambiano mai, la borsa di cuoio consunto, l´aria smarrita di chi si sente in un vicolo cieco.
[…]
Persino l´acquisto del giornale diventa un problema, figuriamoci quello dei libri. E così io rilancio la mia proposta: se non ci sono soldi da distribuire ai professori, li si metta almeno in condizione di aggiornarsi culturalmente. Basterebbe una tessera che consenta sconti consistenti nei teatri e nei cinema, nelle librerie e nei musei.
[…]
La borsa di cuoio magari sarà sempre quella, ma dentro ci sarà qualche libro nuovo, qualche soddisfazione in più.

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