Apr
17

Dalla mailing list di edscuola.it:
“I ragazzi dovrebbero essere come degli investigatori sulla scena del
delitto: poche cose davanti a loro, qualche traccia, degli indizi… E poi
il preciso compito di ricostruire la trama, le vicende, avvalendosi di tutti
i mezzi che la società (non solo la scuola) mette loro a disposizione.
Di fronte a un compito del genere il libro di testo, con la sua pretesa di
dire tutto, di essere esaustivo, sia nelle domande che nelle risposte, mi
pare ogni anno che passa la cosa più antipedagogica di questo mondo, di
sicuro la meno motivante.”
Grazie a Galarico per aver così ben interpretato il nostro pensiero :D

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  noa

Noa Carpignano è l'editore che ha creato BBN: la prima casa editrice italiana che pubblica testi scolastici digitali. Ne è amministratore e art director, lavora in un nido d'aquila in riva al mare appesa a un paio di Mac. Per saperne di più puoi leggere una sua intervista QUI o vedere il suo profilo su LinkedIn.